Liturgia Silvestrini - Commento al Vangelo del giorno
Liturgia della settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire di Bassano Romano (VT)
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[2026-10-18] Una gerarchia inviolabile.
Quanto si è scritto e discusso sui rapporti tra Stato e Chiesa, tra potere politico e valori religiosi! Le polemiche e le incomprensioni non si sono esaurite, nonostante i numerosi trattati, i Concili e i vari concordati. Un primo punto, assolutamente inviolabile, è il primato dell'uomo al di sopra di ogni altro valore temporale. È quanto afferma la Chiesa nella sua dottrina sociale. Questo è stato il messaggio su cui il santo papa Giovanni Paolo II ha imperniato il suo magistero. Quando il... -
[2026-10-19] Quello che hai preparato a chi andrà?
La parabola del Vangelo di oggi descrive un uomo che fa consistere la propria sicurezza nell'accumulo dei suoi beni. Racconta Luca che un tale disse a Gesù: "Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità". La pronta replica del Signore fu: "O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore tra voi?". Gesù è venuto a salvarci e, proprio per questo, non può consentire che ci impossessiamo egoisticamente di ciò che può impedirci di salvarci. L'uomo è capace di amare, o di credere... -
[2026-10-20] Beati i servi che, svegli, attendono.
Il Vangelo di oggi ci presenta ancora un aspetto della nuova beatitudine dei credenti: la vigilanza. L'attesa del Signore è una caratteristica del credente che non si addormenta nella routine di ogni giorno, ma è sempre attivo e pronto; la vigilanza è segno della fede, della speranza, dell'attaccamento a lui. Ma perché sono beati coloro che attendono il ritorno del Signore, nella scomoda posizione di chi non può mai riposare soddisfatto del proprio lavoro? Perché questi servi, sempre in... -
[2026-10-21] A chi molto fu dato, molto sarà domandato.
"Signore, tu dici questo per noi o per tutti?". Il pericolo più sottile per gli uditori della parola di Dio è ritenerla indirizzata agli altri. La si lascia andare perché "non è per me", perché "io non sono di quelli". Invece, dice Gesù, la Parola è rivolta a tutti e interpella personalmente ciascuno: ti coglie così come sei ed esige da te in proporzione a quanto ti dona. Tanto più sarà esigente verso coloro che hanno ricevuto responsabilità di guida. Questo Dio "ladro", che cioè... -
[2026-10-22] Non sono venuto a dare pace, ma la divisione.
Il Messia non era stato annunciato come colui che porta unità e pace? Perché allora Gesù sembra dividere le persone? Gesù non vuole separarci, ma vuole mettere in luce i rapporti falsi ed egoisti. Egli desidera compiere fino in fondo la sua missione, affrontando la Passione e la croce per salvarci. E' venuto a portare nel mondo un fuoco, il fuoco del suo amore, che accende i cuori e non permette di restare indifferenti. Anche noi cristiani, uniti a Gesù, siamo chiamati a scegliere il bene e...
