La nuova stazione metro di piazza Conca d'Oro e la linea b1 in
direzione piazza Bologna dovevano partire il 2 giugno....ma
leggete qui di seguito:
I SINDACATI DENUNCIANO SISTEMA AUTOMATIZZATO
INADEGUATO!!!! LINEA B1 A RISCHIO;
FORSE L'ENNESIMO RINVIO
Una lettera densa, riga dopo riga, di problemi e criticità. I maggiori sindacati del trasporto pubblico hanno scritto ai vertici Atac per chiedere un incontro urgente. Il motivo? «La nuova linea B1 non funziona come dovrebbe».
I dubbi erano stati sollevati nei giorni scorsi anche da alcuni consiglieri comunali dell’opposizione, dopo i ripetuti guasti che hanno messo in ginocchio la linea B (4 stop in sei giorni) proprio in concomitanza col rodaggio della B1. Ora Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno messo nero su bianco tutto. Indicando proprio nel nuovo collegamento (la diramazione che unirà Bologna a Conca d’Oro: inaugurazione prevista per il 2 giugno) la fonte di ogni male. Nel dettaglio la lettera, in possesso di Leggo ed inviata proprio ieri, indica come «nella diramazione è stata riscontrata la mancanza di comandi importantissimi in un sistema di telecomando del traffico. Detti comandi non possono essere gestiti dalla DCT di Garbatella (il centro controllo generale della B, ndr) ma solamente da Conca d'Oro». E via l'elenco dei sistemi di controllo remoto assenti: «Tasto tbs, utilizzato per far entrare un treno in stazione, tasto TE utilizzato in caso di perdita del controllo dei deviatori (scambi, ndr); tasto TM (tasto manovra) usato per effettuare manovre in emergenza».
I sindacati fanno poi riferimento alla sicurezza di passeggeri e lavoratori, spiegando come «il presercizio previsto per legge è stato più volte interrotto da problemi tecnici, riducendo il monte ore finale». E ancora: «Il collegamento radio tra i treni e la sala controllo è talmente rumoroso da rendere incomprensibili le comunicazioni».
Insomma una serie di presunte criticità che, se dimostrate, farebbero venire i brividi. Le sigle sindacali chiedono un incontro urgente con Atac e Ansaldo (il produttore dei sistemi di scambio e controllo). Il che a due settimane dal via ufficiale aumenta le probabilità di un ennesimo rinvio del’inaugurazione della tratta.
La risposta dell’Atac: «Tutte le questioni riguardanti l’esercizio della B1 sono all’attenzione del tavolo tecnico (composto tra gli altri da Atac, Roma metropolitane e dall’Ati) che sta conducendo il pre-esercizio, tale attività ha lo scopo di individuare e risolvere evenutali criticità e ottenere il nullaosta da parte della commissione di agibilità».
Anche se tutt'intorno è ancora cantiere e per garantire i parcheggi,
ad oggi inesistenti, verrano istituite le strisce blu a pagamento, esclusi
i residenti, in tutto il quadrante Valli/Tirreno,

il primo treno dovrebbe muoversi con i passeggeri il due giugno.
Ma a parte la piazza letteralmente sventrata il cui giardino originario è solo un lontano ricordo, il servizio metro parte in clamoroso ritardo sulla tabella prevista (meta' 2010), con una stazione falcidiata (Nomentana),con costi amplificati, senza il ponte ciclopedonale sull'Aniene e i parcheggi promessi.
Ma in questi ultimi giorni due questioni si sono aggiunte alla pressappochezza di questa stazione metro.
Il sindaco Alemanno ha fatto visita ai residenti di VIa Conca d'Oro che, mantenuta a senso unico anche al termine dei lavori, sta subendo un isolamento residenziale ma soprattutto commerciale senza precedenti. La risposta di Alemanno è stata un generico "vedremo". D'altra parte la viabilita' con i relative opere sono tarate per il senso unico, cambiarle sarebbe un'opera troppo onerosa per le esigue casse capitoline. Sarebbe come decidere di costruire una casa per poi abbatterla dopo pochi mesi. Occorre prendere atto che l'assessore Aurigemma e l'agenzia alla mobilita' hanno deciso di mantenere il senso unico, con il divieto di svolta verso Conca d'Oro, esprimendo una linea progettuale ben definita e a questo punto, per motivi politico econimici, immodificabile. Pensate solo se lo facessero. In questa guerra prelettorale romana le opposizioni di centro sinistra attaccherebbero Alemanno per aver gettato al vento denari pubblici.
Se si voleva ridare vivibilita' e fruibilita' alla strada ridandole il doppio senso originale, occorreva muoversi in tempo mettendo a disposizione l'associazione Conca d'Oro per un sostegno alla battaglia che da tempo La Quarta sta conducendo per un tavolo di concertazione con le istituzioni capitoline e municipali. Purtoppo qualcuno si è logorato in un' inutile raccolta firme senza coinvolgerci in un'azione comune mediatico e cittadina. Risultato: via Conca d'Oro restera' a senso unico.
Seconda questione, le striscie blu che improvvisamente senza consultazione e preavviso i commercianti di viale TIrreno/Valli si sono visti recapitare davanti ai loro negozi. Parliamo di parcheggio a pagamento, esclusi i residenti ( ci mancherebbe altro! ), ma che , frutto della cattiva coscienza di chi promette nuove aree sosta attigue alla metro e poi non le realizza, costituira' la mazzata definitiva per le aziende che insistono nelle aree interessate dalle striscie blu, la cui sosta sara' resa ancora piu' ardua, con tanto di ennesimo regalo per i centri commerciali.
L'atto è stato votato all'unanimita' dal Consiglio del IV municipio a marzo: striscie blu, esclusi i residenti, con tariffazione a pagamento. Pochi giorni dopo il presidente Bonelli in un'intervista affermava "Con le striscie blu abbiamo voluto garantire una maggiore facilita' di sosta in zone che verranno prese d'assalto dagli utenti della nuova linea metro, rendendo un' utile servizio per residenti e commercianti". Peccato che nell'atto bipartisan di cui sopra, di sosta gratuita per i commercianti non si vede neanche l'ombra!
Quindi riepilogando, se volete andare a prendere la metro a piazza Conca d'Oro, sappiate che non troverete un parcheggio nell'area di un chilometro quadrato intorno alla stazione. Così se provenite da Talenti o Serpentara o Vigne Nuove, dovete svegliarvi presto, lasciare in garage la vostra auto e pazientemente attendere il vostro autobus, salire sul medesimo, farvi tutte le fermate, arrivare alla stazione metro e scendere verso il treno per la vostra destinazione finale.
Tutti i giorni andata e ritorno: buon viaggio e.... benvenuta metro!