Riservate il vostro sguardo al Padre
Il grande santo predicatore era grossetano d'origine, ma si leg? in modo particolare alla citt? di Siena
dove tenne le sue celebri, storiche, spettacolari prediche trascritte per i posteri da Benedetto
Oggi lo chiameremmo un "anchor man", un comunicatore che
improvvisava su una "scaletta"
preparata intervistando la gente del
popolo ed i notabili locali. S.
Bernardino conosce l'arte di adattare i
suoi discorsi al pubblico
che ha dinanzi e di
cui calamita l'attenzione
con aneddoti, slogan e
apologhi, anche divertenti,
espressi in forma semplice,
immediata, ed espressiva.
L'omelia ? organizzata a
m? di spettacolo: il giorno
precedente l'autorit? comunale
emana il bando di non aprire i negozi
prima dell' "esibizione" del frate francescano:
il vescovo convoca tutto il clero
locale: viene innalzato il pulpito nella
Piazza maggiore ed un tendone separa
la platea maschile da quella femminile
perch? l'oratore vuol evitare che
durante il suo discorso uomini e
donne "si balestrino con gli occhi".
C'? chi, per avere un buon posto,
viene all'alba, quando fra Bernardino
celebra la Messa in un altarino scoperto.
Gli argomenti sono di attualit?: l'analisi
critica dei costumi, le divisioni
politiche, i problemi sociali, la condanna
dell'avarizia, "peccato non mortale ma mortalissimo", la peggiore delle eresie
che colpisce non solo i ricchi, e,
conseguentemente, l'esaltazione della
generosit?.
Era nato a Massa Marittima
(Grosseto) nel 1380 ma il suo nome ?
legato a Siena dove tenne quarantacinque
prediche trascritte da un suo uditore, Benedetto.
La sua predicazione copr? mezza
Italia: dalle Alpi al Gran Sasso. Mor? a
L'Aquila nel 1444. La sua festa si celebra
il 20 maggio.
GIANCARLO CINOGLOSSI