
Come sapete io vado ogni anno in Bolivia nel mese di agosto, perché lì operano le Missionarie della Dottrina Cristiana, cioè le stesse Suore che ci aiutano qui per il catechismo. Nella città di Santa Cruz de la Sierra hanno degli orfanotrofi, fra cui la Casa del Sorriso di Mariele, donata dallo Zecchino d'Oro, accanto a cui è sorta la Scuola "Amici dell'Italia". Nel piccolo villaggio di Hardeman hanno una Scuola e cercano di soccorrere tutte le povertà di questa gente, soprattutto dei bambini.
Le novità del viaggio di quest'anno:
-
È venuto con me Paolo Viggiano, uno dei seminaristi del Collegio Capranica che ci aiutano qui a S. Ponziano per il catechismo di Cresima.
-
A Santa Cruz la Scuola Amici dell'Italia ha raddoppiato gli alunni (da 500 a 1000): c'è il turno della mattina e quello del pomeriggio.
-
Abbiamo conosciuto alcune famiglie italiane che hanno adottato bambini boliviani attraverso l'adozione internazionale. È piuttosto difficile: occorre stare lì almeno un mese e mezzo.
-
Ad Hardeman le Suore hanno costruito le nuove aule in muratura per le Scuole Superiori (erano delle baracche di legno).
-
Sempre ad Hardeman abbiamo vissuto un dramma insieme a tutto il paese: sono morti in un incidente stradale due giovani sposi di 24 e 22 anni, che hanno lasciato due bambini di 4 e 2 anni. Ora la famiglia di questi bimbi sono solo le due nonne e due zii uno di 17 e l'altra di 14 anni. Provvidenzialmente avevo con me alcune adozioni a distanza ancora da assegnare: due famiglie di S. Ponziano assicureranno un futuro a questi due bambini.
-
Per la prima volta sono stato a La Paz, la capitale della Bolivia: una città incredibile, a 4000 metri di altezza, con tante povertà. Grazie a un sacerdote amico, D. Giorgio Chezza, che lavora alla Nunziatura Apostolica, abbiamo conosciuto la Comunità Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi, che si occupa dei ragazzi di strada. Li vanno a cercare di notte nei vicoli e cercano di convincerli a venire in comunità e a imparare un mestiere. Con i più grandi, che hanno accettato il percorso, sono riusciti ad aprire una pizzeria italiana che ha tantissimi clienti: con gli incassi della pizzeria riescono a mantenersi da soli. Grazie alle offerte che mi avete dato prima della partenza nel mese di luglio ho potuto fare anche a loro un regalo: un martello pneumatico, che a loro serve tanto per i lavori che fanno.
-
Facciamo ora il punto sulle
Adozioni a distanza : per
Hardeman siamo arrivati in un anno a 30 adozioni. Ne ho altre 7 già pronte per chi volesse farle (cioè ho già qui il nome del bambino e la foto). Per quelle
scolastiche invece dobbiamo cambiare sistema: non saranno più individuali, perché si sono create situazioni antipatiche fra chi aveva l'adozione e chi no. Saranno invece 10 famiglie di S. Ponziano ad adottare una classe intera di 30 ragazzi. Finora abbiamo 16 famiglie, quindi ce ne vorrebbero altre 4 per adottare due classi intere. Chi è interessato può rivolgersi in sacrestia. L'impegno è per entrambe di 260 Euro all'anno, che si possono versare tutte insieme o a più riprese.
-
Approfitto dell'occasione per ricordare a chi ha fatto l'adozione lo scorso anno di versare la quota per quest'anno.
Vi ringrazio dell'attenzione e vi ringrazio a nome di questi bambini per tutto quello che fate per loro.