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Anno IV - num. 3: AMICI PER UN AMICO
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Per la dodicesima volta si è disputato il Torneo di pallavolo che ricorda Stefano Arcaini, morto giovanissimo e mai dimenticato dai suoi amici. Oltre alla gioia di stare insieme e di fare sport senza esasperazioni, il torneo ha anche una finalità benefica: quest'anno sono stati raccolti 500 euro per i bambini della Bolivia. Naturalmente, come in ogni torneo che si rispetti, ci sono state coppe per i vincitori e medaglie per tutti i partecipanti, ma anche riconoscimenti per alcuni "personaggi", che con la loro immancabile presenza e la loro simpatia permettono a questa bellissima iniziativa di andare avanti.
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Anno IV - num. 3: STEFANO, ELISA E LORENZO
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I giovani sposi della nostra parrocchia, che due anni fa salutarono la
comunità e partirono come volontari
dell'Operazione Mato
Grosso per un
piccolo villaggio del Perù, sono tornati,
ma non da soli. Adesso c'è con loro il
piccolo Lorenzo, nato durante la loro
permanenza in Sudamerica. Elisa ha
insegnato ai giovani del villaggio a realizzare delle vetrate artistiche di grande
pregio e Stefano si è adoperato in mille
modi, non trascurando nessuno dei tanti
mestieri che sa fare e dando una mano
dovunque serviva. Domenica 29 maggio
Stefano ed Elisa hanno fatto una breve
testimonianza a tutte le Messe, raccontando
la loro bellissima esperienza.
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Postato da giannidb in Domenica, 12 giugno @ 11:52:57 CEST (363 letture)
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Anno IV - num. 3: Un'esperienza che non si scorda mai
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L'estate ? la stagione dei campi scuola, un'occasione speciale per tutti i nostri giovani
Cominceranno i bambini delle Prime Comunioni che saranno a Montefiascone,
in due turni, dal 15 al 22 giugno. Ragazzi delle Cresime, giovani e Acr si
ritroveranno invece a Ceccano dal 30 agosto al 9 settembre
Con l'estate torna la stagione dei
campi scuola, esperienza forte
di fede e di amicizia per i nostri
giovani e che chiunque l'ha provata
magari qualche annetto fa, ricord a
ancora con grande gioia. E non soltanto
perch? i ricordi della giovinezza
restano sempre con noi. Perch?
comunque questi campi restano come
pietre miliari nella vita di fede e nella
crescita umana di chiunque ha la fortuna
di viverli.
Quest'anno i primi a partire saranno
i bambini che si preprano alla Prima
Comunione. I pi? giovani della nostra
comunit? si recheranno a
Montefiascone (VT) presso il Convento
"Raggio di sole": per il 1? anno il turno
sar? dal 15 al 18 giugno mentre per il
2? anno sar? dal 18 al 22 giugno.
I ragazzi che invece si stanno preparando
alla Cresima ed i giovani dei
vari gruppi dovranno aspettare il ritorno
dalle vacanze estive che pure rappresentano
un altro momento importante
dell'anno. Quello del riposo e
della serenit? in famiglia, con genitori,
fratelli e parenti.
Per giovani e ragazzi il campo scuola
si terr? infatti dal 30 agosto al 3 settembre
nella badia dei Padri passionisti
a Ceccano in provincia di Frosinone.
Concluder? la serie il campo degli
acierrini, dal 4 al 9 settembre sempre a
Ceccano.
Mentre per i bambini i termini per
iscriversi sono ormai scaduti, per questi
due ultimi campi ? necessario dare l'adesione
ai sacerdoti, ai catechisti o agli
educatori entro il 30 giugno prossimo,
senza dimenticare il piccolo acconto di
30 euro che ? poi un quarto dell'intera
cifra prevista (120 euro) che non ? dunque molto, considerando viaggio,
vitto e alloggio.
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Postato da giannidb in Domenica, 12 giugno @ 11:48:05 CEST (309 letture)
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Anno IV - num. 3: QUANDO LA DISCUSSIONE DIVENTA BLASFEMA
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Il dibattito mediatico
sugli ormai prossimi referendum
incespica talvolta in
grossolane provocazioni che
un confronto civile dovrebbe
saper evitare. E' il caso della rivista "Diario" che riporta in copertina
un'immagine della Madonna, con questo strillo:
"Fecondazione eterologa. Maria disse s?"! L'allusione ? chiara:
poich? il concepimento di Ges? avvenne ad opera dello Spirito
Santo, il s? di Maria all'annuncio dell'Angelo proverebbe che la
fecondazione eterologa, di cui i sostenitori del referendum propongono
l'ammissibilit?, possa essere tranquillamente votata
anche dai cattolici.
Naturalmente anche per i cattolici l'amore materno e paterno
pu? prescindere dalla genitorialit? biologica come dimostra
la generosa esperienza delle adozioni e la testimonianza di
tante suore che negli orfanotrofi costruiscono un vincolo affettivo
con i bambini.
E' pi? che legittimo che "Diario" sostenga le sue argomentazioni
sulle "Ragioni di quattro s?" allegando alla rivista un volume
di 224 pagine.
Non troviamo giusto per?, che la qualit? del dibattito sia
compromessa da una copertina che offende la sensibilit? mariana
di tanti cattolici e di cristiani di altre Chiese.
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Postato da giannidb in Domenica, 12 giugno @ 11:40:12 CEST (303 letture)
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Anno IV - num. 3: UNA SANTO AL MESE. Il 20 maggio la Chiesa ricorda San Bernardino da Siena
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Riservate il vostro sguardo al Padre
Il grande santo predicatore era grossetano d'origine, ma si leg? in modo particolare alla citt? di Siena
dove tenne le sue celebri, storiche, spettacolari prediche trascritte per i posteri da Benedetto
Oggi lo chiameremmo un "anchor man", un comunicatore che
improvvisava su una "scaletta"
preparata intervistando la gente del
popolo ed i notabili locali. S.
Bernardino conosce l'arte di adattare i
suoi discorsi al pubblico
che ha dinanzi e di
cui calamita l'attenzione
con aneddoti, slogan e
apologhi, anche divertenti,
espressi in forma semplice,
immediata, ed espressiva.
L'omelia ? organizzata a
m? di spettacolo: il giorno
precedente l'autorit? comunale
emana il bando di non aprire i negozi
prima dell' "esibizione" del frate francescano:
il vescovo convoca tutto il clero
locale: viene innalzato il pulpito nella
Piazza maggiore ed un tendone separa
la platea maschile da quella femminile
perch? l'oratore vuol evitare che
durante il suo discorso uomini e
donne "si balestrino con gli occhi".
C'? chi, per avere un buon posto,
viene all'alba, quando fra Bernardino
celebra la Messa in un altarino scoperto.
Gli argomenti sono di attualit?: l'analisi
critica dei costumi, le divisioni
politiche, i problemi sociali, la condanna
dell'avarizia, "peccato non mortale ma mortalissimo", la peggiore delle eresie
che colpisce non solo i ricchi, e,
conseguentemente, l'esaltazione della
generosit?.
Era nato a Massa Marittima
(Grosseto) nel 1380 ma il suo nome ?
legato a Siena dove tenne quarantacinque
prediche trascritte da un suo uditore, Benedetto.
La sua predicazione copr? mezza
Italia: dalle Alpi al Gran Sasso. Mor? a
L'Aquila nel 1444. La sua festa si celebra
il 20 maggio.
GIANCARLO CINOGLOSSI
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Postato da giannidb in Domenica, 12 giugno @ 11:24:15 CEST (330 letture)
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Anno IV - num. 3: DOTTRINA SOCIALE. Quando i due diventano tre
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Uno dei problemi pi? cruciali che la coppia deve
affrontare ? la decisione di avere un figlio, di stabilire
il tempo della sua nascita, di orientarsi verso quanti
figli poter avere.
Decidere di avere un figlio richiede grande responsabilit?,
non solo per gli aspetti morali, antropologici, sociali ma
per le conseguenze che l'arrivo di un bambino porta alla
stessa vita di coppia. La Dottrina Sociale della Chiesa dice
"L'amore coniugale ? per sua natura aperto all'accoglienza
della vita"( pr. 230) e dice ancora:" La famiglia contribuisce
al bene sociale mediante la paternit? e la maternit? responsabile,
forme peculiari della speciale partecipazione dei
coniugi all'opera creatrice di Dio."
Forse, oggi, ? pi? difficile accogliere queste parole quando
siamo confusi dalla molteplicit? delle voci che affrontano
i temi riguardanti la legge 40/2004 e il prossimo referendum
sulla sua modifica.
Il cap.235 della Dottrina Sociale dice: " il desiderio di
maternit? e paternit? non giustifica alcun"diritto al figlio",
mentre invece sono evidenti i diritti del nascituro, al quale
devono essere garantite condizioni ottimali di esistenza.."e
ancora" Occorre ribadire che non sono moralmente accettabili
tutte le tecniche riproduttive, quali la donazione di
sperma o di ovocita; la maternit? sostitutiva, la fecondazione
artificiale eterologa, che prevedono il ricorso all'utero o
a gameti di persone estranee alla coppia coniugale, ledendo
il diritto del figlio a nascere da un padre e da una madre
che siano tali da un punti di vista biologico e giuridico.."
Ogni bambino che nasce ha il "diritto"di essere desiderato,
pesato, voluto dai suoi genitori. Egli merita di essere
voluto per s? stesso, non per le pressioni esterne di parenti
e amici, non per le esigenze interne di realizzazioni personali
o di illusive coesioni riparatrici di rapporti. "Il figlio
non pu? essere mai un bisogno dell'adulto". E se l'adulto ha
questo bisogno significa che "manca" di qualcosa, forse ha
una sofferenza da risolvere, forse una originaria immaturit?,
forse un vuoto da riempire, e se "non ha"come e cosa pu?
dare a un figlio.
Il figlio ? una persona, ? "un essere non un avere, ? un
dovere non un diritto", ? un dono che gratuitamente ci
viene dato e che vuole un padre e una madre liberi,autonomi,
responsabili,consapevoli e non "un padre e una madre
comunque"
MIRELLA PAPINI
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Postato da giannidb in Domenica, 12 giugno @ 11:11:58 CEST (338 letture)
(commenti? | Voto: 5)
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Anno IV - num. 3: La vita non si mette ai voti
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Il referendum sulla legge
40 interpella cristiani e uomini di buona volont?
Si vota sulla fecondazione artificiale, ma il voto riguarda anche i diritti
dell'uomo e il futuro d'una democrazia basata sull'uguaglianza dei cittadini
Negli
ormai prossimi referendum sulla fecondazione artificiale le scelte
sono solo due. Certo, si pu? votare
s? o no, si pu? lasciare scheda bianca o
annullarla. Ma qualunque cosa si scriva o
non si scriva sulla scheda, finir? per essere
una spinta verso il Far West procreatico.
Ora come ora, spiegare questa situazione
? l'urgenza delle urgenze, perch? la
vittoria degli abrogazionisti non sia figlia
dell'inganno. E di inganno si tratta quando
chi vuol far vincere il "si" fa strenua propaganda
al "no" ben sapendo che quel voto
servir? solo a raggiungere il quorum e
quindi a travolgere il diritto alla vita nel
nome del quale quel "no" sar? dato.
Bisogna dire forte e chiaro che il solo
modo di non cancellare la legge ? quello
di non votare. Vediamo perch?. Il
Comitato Scienza & vita costituito da tutte
le associazioni e movimenti cattolici, da
numerosi parlamentari di entrambi gli
schieramenti, da alcuni "laici" e da non
pochi scienziati, propone la scelta del
"non voto". E' evidente che una grande
quantit? di cittadini seguir? questo invito.
La conseguenza matematicamente certa ?
che la maggioranza di chi andr? a votare
voter? "si" ed il "no" non potr? vincere.
Perci? chi va a votare ? utile solo a chi
vuole eliminare la legge: il suo "no", infat-
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Anno IV - num. 3: L'editoriale di don Luigino (anno IV - n. 3)
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La malattia e la morte di Giovanni Paolo II, l'elezione di Benedetto XVI e i primi passi del suo pontificato sono avvenimenti che abbiamo vissuto tutti intensamente e che sono destinati ad entrare nella storia. Non sono stati solo i più vicini alla Chiesa e nemmeno soltanto i credenti a partecipare con grande emozione a questi momenti. La preghiera in Piazza S. Pietro, la fila interminabile per venerare la salma di Giovanni Paolo II, i suoi funerali alla presenza dei rappresentanti di tutto il mondo, e quel coro scandito da migliaia di voci per minuti interminabili: santo subito! E poi il Conclave, l'attesa della fumata bianca, l'annuncio del nome del nuovo Papa, il suo primo apparire e le sue prime parole! Al di là delle previsioni, tutti siamo rimasti sorpresi. È veramente Dio che conduce la sua Chiesa con la forza dello Spirito Santo. Questa è la riflessione che nasce dall'osservazione di fatti così eccezionali. Anche una lettura a posteriori degli eventi degli ultimi cinquant'anni porta ad una constatazione difficilmente contestabile: abbiamo sempre avuto il Papa giusto al momento giusto. E anche per la durata giusta. Un Papa anziano per indire un Concilio e un Papa giovane per portarlo a termine. Un Papa umile e discreto per rivoluzionare uno stile in soli trentatre giorni e un Papa di statura gigantesca per cambiare il mondo in ventisei anni di pontificato. Più che fare previsioni dovremmo imparare a contemplare le meraviglie che Dio opera ancora oggi nella storia degli uomini. Dovremmo essere cauti prima di parlare. Dovremmo imparare a leggere i segni che Dio ci manda. Certamente ce ne sono anche nel dono del nuovo Papa che lui ci ha dato: il definirsi "un umile operaio della vigna del Signore", la scelta del nome Benedetto, l'annuncio dell'inizio della causa di beatificazione del predecessore, dato proprio in quel 13 maggio che voleva dire tanto per Giovanni Paolo II, sono tutti fatti che "parlano". Tutti questi avvenimenti e il modo come li abbiamo vissuti ci spingono ad un rinnovato atto di fede nella Chiesa e nel Papa, che Gesù Cristo ha voluto come continuatore del ministero di Pietro. Che si chiami Giovanni Paolo o Benedetto abbiamo fiducia in lui e gli chiediamo di confermare la nostra fede. Gli promettiamo ascolto ed obbedienza, come nostro vescovo e come guida della Chiesa universale. Gli assicuriamo il nostro affetto e la nostra preghiera.
don Luigino
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Anno IV - num. 3: APPRODA NEL THRILLER L'INSOFFERENZA PER LA CHIESA
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Il romanzo di successo "Il Codice da Vinci" ? basato su uno scoop clamorosamente
indimostrato: Ges? avrebbe sposato Maria Maddalena e
avrebbe avuto dei figli da cui sarebbero discesi i re francesi
Merovingi.
La prova? E' sotto gli occhi di tutti. Basta guardare attentamente
"L'ultima cena" per accorgersi che la figura che si protende
verso Ges? non rappresenta il giovane S. Giovanni ma una
donna: Maria Maddalena.
Con buona pace dei quattro Evangelisti e degli Atti degli
Apostoli - che ignorerebbero il matrimonio di Cristo - e di S.
Pietro, personalmente controinteressato a rivelare che il
Maestro avesse messo a capo della Chiesa ... sua moglie.
Questo segreto, sempre tenuto nascosto dalla "malvagia
Chiesa di Roma" nel thriller ? difeso da un monaco - 007
dell'Opus Dei che compie omicidi agli ordini di un Arcivescovo
spagnolo.
Ma cosa c'entra Leonardo? Facile. Era un Gran Maestro del
"Priorato di Sion", organizzazione che da pi? di mille anni detiene
il segreto (indigesto per il Vaticano) anzich?, come sarebbe
logico, svelare la verit?.
Insomma il best seller contiene un cumulo di rivelazioni fasulle
e cervellotiche che stanno per? fruttando all'autore diritti
miliardari.
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Postato da giannidb in Mercoledì, 09 febbraio @ 23:00:26 CET (321 letture)
(commenti? | Voto: 0)
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